stranitalia
 
 
 

Other recent articles
Is Fiumicino Airport at Risk? Inappropriate building materials may have been used.
Italians feel vulnerable to encroaching poverty.
Wettest summer in 35 years
Donor insemination to come to Italy
Sites reopened at Pompeii
Sari's e-book on sale this weekend at Amazon
Alitalia’s fate hangs in the balance.
Berlusconi cannot leave Italy (for now)
Keep an eye on (or rather, in) your bill fold.

 

Ryanair lambasts Italian government
Jul 28, 2008 at 05:05 PM

Image

Ryanair is on the warpath, against the Italian government. A flashing four-second ad on the Irish low-cost airline company's shows a picture of Northern League leader Umberto Bossi, the Italian minister of reform, giving the finger to - says the ad -"Italian airline passengers". "The Government....supports Alitalia's high fares, supports Alitalia's frequent strikes, couldn't give a damn about Italian airline passengers", reads the ad which flashes on and off, alternating with one which offers airline seats for European destinations starting at €10.

Read more...
 
 
COMMENTO: Overkill alla romana
Jul 19, 2008 at 05:11 PM
Image
Piazza Trilussa, la mattina dopo
        Come mai in Italia è così difficile fare le cose con misura? O non si fa niente per risolvere un problema, anche drammatico, oppure si fa troppo, cioè si fanno cose che non hanno senso o che sono impossibili da mettere davvero in pratica. L'ultimo esempio è la decisione del Comune di Roma di proibire, tra le altre cose, mangiare o bere per strada in prossimità dei monumenti. Ma siamo matti? I romani devono da ora in poi rinunciare a frequentare le centinaie di gelaterie e paninoteche del centro, e i turisti, che già devono affrontare il caro-prezzi de Il Bel Paese devono per forza andare in trattoria per mangiare, o nascondersi in un androne mentre consumano uno snack nei pressi di Piazza Navona o la Barcaccia a Piazza di Spagna? E poi con un numero insufficiente di vigili a fare le cose veramente essenziali, vogliamo trasformare i vigili di Roma in una specie di food police?

        La notizia ha fatto il giro del mondo, ancora una volta coprendo l'Italia di ridicolo. Non perché non ci sia un problema da affrontare. Come dimostra la foto, c'è e come. Ma perché ci sarebbero altre cose da fare prima di addottare un divieto che non potrà mai essere applicato. Intanto, si dovrebbe cominciare facendo sì che in città ci fossero un numero sufficiente di gettacarte da esterno da fare svuotare più volte durante la giornata come succede a Parigi. E poi si dovrebbe multare chi - romani in primo luogo - butta le cose per terra, dentro una fontana o intorno a un monumento. Altre decisioni della giunta capitolina - come proibire la vendita di bibite in vetro o lattine  - hanno più senso: proibire il bivaccare e sistemare giacigli nelle zone turistiche è doveroso. Idem quando si tratta di proibire a chiunque di imbrattare i muri con scritte e manifesti (ma questo non era già proibito?). E il sindaco come pensa di punire ora, e solo per i mesi estivi, chi finisce col "emettere grida, schiamazzi e canti" ? Chi, come me, vive nel centro storico in posti come Trastevere, Campo de' Fiori, Piazza Navona sa  che da sempre chiamare i vigili per questi problemi non è mai servito a niente. {moscomment}

Rome to crack down (maybe) on street vendors
Jul 06, 2008 at 02:13 PM
ImageTime may be running out for the hundreds of illegal street vendors who for years now have been clogging up Rome's most famous streets and piazzas. The army of ambulanti abusivi - estimated at at least 800, but who knows if that is accurate, and reportedly for the most part Senegalese, Sri Lankans and Bangladeshi, authorities say - are becoming the target of what may be the first serious crackdown in the Italian capital. In recent weeks, police have swooped in repeatedly in the some of the key areas, confiscating wares and checking documents. But Italian authorities are not known for their constancy so it is hard to know whether the crackdown will continue.
Read more...
 
 
RIFLESSIONI: Il paese dell'"UN-Shared Space?"
Jul 14, 2008 at 10:53 PM

ImageOgni tanto sulla stampa italiana escono pezzi sulle poche città dell'Occidente che hanno adottato il sistema di traffico dell'olandese Hans Monderman il quale, 20 anni fa, ha teorizzato che i cartelli stradali non servano, in parte perché sono brutti ma anche perché il traffico circola meglio quando la segnaletica non c'è. Perché? Perché per arrivare ad un buon grado di sicurezza stradale, secondo Monderman, bisogna che regna una situazione di maggiore pericolosità. Chi sa se Monderman, morto a gennaio di cancro a soli 62 anni, ha mai guidato a Napoli? Perché la sua teoria è che sia solo in uno stato del genere che l'automobilista sta veramente attento perché sentendosi minacciato presta molto attenzione ai suoi bisogni e.....quelli degli altri.

Alcune settimane fa sulle colonne de La Stampa si è parlato del caso di Bohmte, un paese di 13.000 anime nell'ovest della Repubblica Federale dove i cartelli stradali non ci sono più e neanche i semafori o le strisce pedonali L'esperienza di Bohmte, che pare stia andando bene anche se con qualche difficoltà di rodaggio, fa parte di "Shared Space", uno esperimento a livello europeo (ne fanno parte sette città in Germania, Belgio, Olanda, U.K. e Danimarca. Il concetto è che lo spazio appartiene sia agli automobilisti e i ciclisti che ai pedoni e devono trovare un modo di convivere....cioé di usare la macchina, attraversare la strada, passeggiare in bicicletta, senza perdere - senza morire o farsi del male. E lo devono fare aderendo a due sole regole, che si dia la precedenza a destra, e che la cautela sia all'ordine giorno.

        In quella occasione c'era chi si era chiesto se non sarebbe possibile introdurre un sistema del genere anche in qualche piccola città italiana (non credo che sarebbe praticabile in nessun metropoli). Ma se dovesse mai venire in mente a qualche sindaco di provarci, sia chiaro che sotto Bolzano - o posti simili - sarebbe inutile anche pensarci. Guarda caso, i paesi che fanno parte dell'esperimento Shared Space sono tutte nazioni del Nord dell'Europa dove esiste una lunga tradizione, culturale se vogliamo, di pensare al prossimo. In questi luoghi, il concetto del "prossimo" è inteso non come il tuo cugino o il tuo vicino ma come un altro essere umano che forse non hai mai visto e che potresti non rivedere più. Purtroppo - e chi sa perché - in molte parti del mediterraneo, compreso una grandissima parte dell'Italia, non è così, e la tendenza istintiva non è quella di "share" lo spazio ma semplicemente di occuparlo, per se. {moscomment}

Il colore (politico) del sampietrino
Jul 06, 2008 at 11:42 AM
Image
Via Nazionale
Rimuovere i sampietrini dalle strade di Roma è cosa di destra o di sinistra? Nell'immaginario avrei pensato che rimuoverli e sostituirli con l'asfalto fosse una cosa più di destra che di sinistra; il luogo comune ci direbbe che un'amministrazione di sinistra avrebbe privilegiato l'atteggiamento sentimentalista (il sampietrino fa parte della nostra cultura, la modernità porta degli scempi, materiali naturali sono sempri le migliori e così via) mentre una destra moderna avrebbe detto il contrario: i tempi devono cambiare, i sampietrini portano tanto disagio agli automobili e, ancora di più, ai ciclisti e motociclisti che rischiano danni non solo ai loro mezzi ma anche ai loro reni.

Read more...
 
 
Fingerprinting kids?
Jul 05, 2008 at 10:50 PM

Image"You want to fingerprint my kids?" This is what one Gypsy woman in Rome asked incredulously when she heard that the Italian government had suggested that all Gypsies living in Italy, including children, now be fingerprinted. In effect, the government, which in last April's election campaign promised greater severity towards foreigners living here illegally, has decided to take a census of all gypsies from Eastern Europe living in illegal, and legal, camps in Italy, a plan which which, in its original form, included fingerprinting minors as well as adults.

Read more...
 
 
Una Repubblica fondata sull'errore
Jun 30, 2008 at 10:26 AM
        La Costituzione dice che l'Italia è "una Repubblica fondata sul lavoro" ma secondo un mio amico, italianissimo, è invece una repubblica fondata sull'errore. In effetti, la quoziente di approssimazione nella vita quotidiana italiana, e anzi nella mentalità di molti italiani, è davvero stupefacente. Ci si sbaglia, anche in cose importanti, e ci si comporta come se sbagliare non avesse molto o addirittura nessuna importanza.
Read more...
 
 
Naples decides on site for trash recycling plant
Jun 25, 2008 at 12:17 AM

Image
Mayor Rosa Iervolino
The mayor of Naples, Rosa Russo Iervolino, said on Monday that the city's first termovalorizzatore or garbage thermocycling incinerator will be built in Agnano, a suburb to the north of the city where part of the Mediterranean NATO base used to be situated. The choice of a site for a plant that will recycle a good portion of the area's organic refuse and convert it into electricity came only a day after an announcement by Guido Bertolaso, the government's undersecretary for the Campania trash emergency, that following extensive site testing work will be going ahead on a new major landfill in the Chiaiano neigborhood of Naples.

        The Chiaiano site, which will absorb up to 1000 tons of garbage a day, should be operational within three months, he said. The two announcements indicate that Italy's new government, the Campania Region and the Naples municipality are finally making a concerted effort to finally get the area's long-running trash emergency under control.  Maybe.

Read more...
 
 
Life is Now, ma l'inglese no.
Jun 15, 2008 at 05:59 PM
ImageQuando cercano di convincerti di comprare una macchina Dodge, la pubblicità finisce con l'esortazione: "Grab Life" (afferra la vita). Una miscela caffè viene offerta con il suggerimento:"Wake up Your Mind"), risvegli la tua mente. "Go Beyond", vai oltre, è l'incoraggiamento scelto dalla Land Rover. Quelli della Toyota Auris ti promettono "Open Space", i produttori dei biscotti Pavesini ti dicono di "Snack it Easy", un gioco di parole su "take it easy", prendilo con calma. La birra Heineken è "Made to Entertain". E come dimenticarsi dell'ormai famoso "Life is Now" della Vodafone.
Read more...
 
 
Now, a crackdown on piano players! What?????
Jun 11, 2008 at 11:03 PM
ImageHere's why many, many years of Italian are necessary to understand Italian politics. You open the newspaper and read that the new Speaker of the House, Gianfranco Fini, has decided to "declare war on piano players", on pianisti. Sounds weird, right? In fact, although I've been here for 30 years, the headline caught me up short and it took me a while to figure out what the story was about and then I needed to see the above picture in order to understand why the term "piano player" was being used with regard to something as unmusical as voting in the lower house of the Italian parliament.
Read more...
 
 
<< Start < Previous 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Next > End >>

google



Related items


1

liverome

 

 

 
 
   
   
 
 
5   4
 
petar.org