stranitalia
 
  Home arrow Articoli in Italiano arrow Pedoni a rischio a Roma
 

Other recent articles
Is Fiumicino Airport at Risk? Inappropriate building materials may have been used.
Italians feel vulnerable to encroaching poverty.
Wettest summer in 35 years
Donor insemination to come to Italy
Sites reopened at Pompeii
Sari's e-book on sale this weekend at Amazon
Alitalia’s fate hangs in the balance.
Berlusconi cannot leave Italy (for now)
Keep an eye on (or rather, in) your bill fold.

 

Pedoni a rischio a Roma PDF Print E-mail
Oct 13, 2013 at 03:34 PM

Pubblicato ne Il Messaggero, 6 ottobre, 2012

Image E' vero. Le strisce pedonali a Roma sono poco visibili e bisognerebbe rifarle magari con vernici più brillanti e durevoli. Ma non credo sia questa la causa principale di un problema che ha effetti letali; sempre più frequenti le persone, spesso bambini o anziani, travolte e uccise sulle strisce. Basta girare nel centro di Roma per capire la situazione. Turisti spaventati che non sanno come comportarsi. Rimangono impallati a lungo sul marciapiede, forse immaginando (o sperando) che qualche buon sammaritano si fermerà, oppure prendono coraggio e provano ad attraversare, magari a strattoni, aumentando la confusione.

Arrivata in Europa, ho trovato geniale il sistema delle strisce pedonali. (Meno semafori permettono una maggiore fluidità del traffico mentre a New York siamo lumache con un rosso quasi a ogni angolo). Ma può funzionare soltanto dove c'è rispetto per il pedone mentre oggi gli automobilisti romani sono molto peggiorati. Non si fermano quasi mai spontaneamente. Spesso ci vuole un atto di forza (consiglio le parolacce) per poter passare.

E ciò nonostante che dal 2010, la legge italiana è come quella in vigore in Inghilterra (dove perfino nella caotica Londra, se solo ti avvicini al bordo del marciapiede il traffico veicolare si ferma sull'istante) e le sanzioni sono più pesanti e onerose. Ieri l'automobilista italiano doveva fermarsi solo se il pedone aveva già iniziato ad attraversare. Ora l'articolo 191 modificato dice che il conducente deve dare la precedenza anche quando una persona è ancora ferma sul marciapiede ma intenzionata ad attraversare sulle strisce. Non farlo, ti rende soggetto a una multa che va da €162 a €646 e alla perdita di ben otto punti (prima erano cinque).

Ma come insegna Londra è una questione di testa. Qui, si sa, la cortesia è sempre più in diminuzione dietro la volante, mentre dovrebbe essere lei, la cortesia, e non le multe, a farci della sicurezza di un altro essere umano. Ma come costringere i conducenti romani a una maggiore cortesia quando sono pochissime le persone - vigili o poliziotti - in grado, o disposte, ad applicare la legge? Neanche questa è una sorpresa; lo straniero che viene a vivere a Roma impara subito che spesso le leggi sono fatte e poi disattese. Gli automobilisti cambieranno? Ne dubito. Quindi forse ci vorrà una segnaletica stile New York: un semaforo a quasi ogni incrocio e da tutti tanta pazienza.

 

 

<Previous   Next>

google



Related items


1

liverome

 

 

 
 
   
   
 
 
5   4
 
petar.org